Attualità

"Evoluzione della violenza giovanile negli ultimi 20 anni", articolo di Denis Ribeaud (ETH Zurigo), pubblicato in tedesco e in francese nella rivista "Sicurezza sociale" (CHSS) 1/2013.

 

Intervista con Denis Ribeaud (in tedesco / in francese), CHSS 1/2013. 

 

3° studio della SUVA sull’evoluzione delle lesioni imputabili ad atti di violenza (Lanfranconi 2013, in tedesco / in francese)

Denis Ribeaud in un’intervista commenta i risultati.

 
 
 

Ulteriori informazioni

Ufficio federale di statistica: I minori quali vittime e autori di atti di violenza (in tedesco e in francese)

 
 
 

Quanti reati restano sconosciuti?

Dare un quadro delle dimensioni e dell’evoluzione della criminalità è generalmente difficile. Ai casi noti si aggiunge infatti un numero di reati sommersi difficilmente quantificabili. Un aumento del numero delle condanne o dei casi registrati dalla polizia non significa quindi necessariamente un aumento della criminalità. I dati statistici disponibili non permettono ad oggi un’analisi esaustiva delle dimensioni e dell’evoluzione della violenza giovanile.

 
 
 

Esperienze delle giovani vittime di violenza

Negli ultimi 20 anni diversi studi hanno condotto inchieste sulle violenze subite dai giovani e analizzato le risposte degli interpellati. I ricercatori hanno proiettato i risultati sulla popolazione totale confrontandoli poi con dati esteri. Secondo le proiezioni (che quantificano in circa 500 000 gli adolescenti tra i 12 e i 17 anni residenti in Svizzera), ogni anno i giovani della fascia d’età considerata sarebbero complessivamente oggetto di 230 000 atti di violenza, di cui 50 000 rapine, 35 000 estorsioni, 35 000 atti di violenza sessuale e 130 000 lesioni personali.

 
 
 

La maggioranza dei giovani non è violenta !

Allo stesso tempo, in base alle inchieste svolte negli ultimi 20 anni sulla violenza autodichiarata dai giovani, i ricercatori hanno stimato che una netta maggioranza (70-80%) dei giovani non mostra problemi comportamentali e circa il 15-20 per cento risulta a rischio di compiere attivamente atti di violenza. Questo gruppo presenta anche un forte rischio di abusare di alcol e droghe nonché di commettere delitti contro la proprietà. In alcuni casi (tra il 3 e il 6%) è emerso il consolidamento di schemi comportamentali delinquenziali e aggressivi, con un conseguente rischio elevato di recidiva. Tuttavia, i minori effettivamente condannati per reati di violenza in Svizzera e in altri Paesi costituiscono solo lo 0,5 per cento del totale.

 

È importante rilevare che la maggioranza dei giovani non diventa mai violenta. Soltanto una piccola minoranza perpetra regolarmente atti di violenza anche gravi. Secondo studi dei Paesi vicini, tra il 40 e il 60 % dei delitti commessi dai giovani nati in un determinato anno è opera del 4-6 % di tutti i nati nello stesso anno.