Lotta e prevenzione della violenza giovanile a livello federale (2011 - 2015)

Con il suo rapporto di maggio 2009, il Consiglio federale ha messo in evidenza le cause e i motivi di fondo della violenza giovanile, formulando nel contempo una strategia per prevenire efficacemente la violenza. Con il programma di prevenzione «Giovani e violenza», la Confederazione ha messo in atto questa strategia in collaborazione con i cantoni, le città e i comuni.

 
 
 

Coinvolti numerosi Uffici federali

Il settore «Questioni dell’infanzia e della gioventù» in seno all’Ufficio federale delle assicurazioni sociali, responsabile dell’attuazione del programma «Giovani e violenza», ha curato regolarmente gli scambi e la collaborazione con i diversi servizi federali, le cui attività riguardano direttamente questo tema in senso stretto o lato. Dato che il fenomeno della violenza (giovanile) presenta molteplici cause e forme d'espressione, sono diversi gli ambienti politici coinvolti, e fra di essi figurano anche quelli che non si occupano esclusivamente di lotta alla violenza. In considerazione di queste interrelazioni, anche le strategie e le misure di promozione e protezione in altri ambiti (p. es. strategia d'integrazione, promozione della gioventù, prevenzione delle dipendenze) contribuiscono quindi a prevenire la violenza. I vari servizi federali coinvolti, con le rispettive attività e misure in relazione con il tema «Giovani e violenza», sono presentati qui di seguito.

 
 
 

Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS)

 
 

L’UFAS è il centro di diverse misure di politica sociale volte alla protezione e alla promozione dello sviluppo di bambini, giovani e famiglie. Con l’entrata in vigore della legge sulla promozione delle attività extrascolastiche di fanciulli e giovani nel 2013, l’UFAS assumerà un ruolo di coordinamento nella politica dell’infanzia e della gioventù. Le misure già esistenti per la promozione delle attività extrascolastiche di bambini e giovani e la protezione dell’infanzia (protezione di bambini e giovani dalla violenza domestica) sono attualmente in fase di ulteriore sviluppo. Parallelamente al programma Giovani e violenza, l’UFAS dirige il programma Giovani e media , volto a garantire un utilizzo sicuro e adeguato all’età delle immagini violente provenienti dai media digitali. Infine, l’UFAS è responsabile dell’attuazione della strategia della Confederazione per la lotta alla povertàfederführend.

 
 
 
 

Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP)

 
 

La violenza e altri comportamenti nocivi possono avere serie ripercussioni sulla salute delle vittime. L’UFSP è impegnato a livello nazionale con diverse misure di grande rilievo per la prevenzione della violenza. Molti episodi di violenza sono in effetti legati al consumo problematico di alcol, la cui riduzione è un obiettivo prioritario del Programma nazionale Alcol (PNA).

 

Con il programma educazione + salute Rete Svizzera ’UFSP sostiene lo sviluppo delle scuole quali istituzioni sane che promuovono la salute e quindi anche non violente e sicure.

 

Infine, l’UFSP partecipa, con partner esterni, al Programm Früherkennung und Frühintervention. Con uno sviluppo specialistico, conferenze e opuscoli si intende promuovere il rilevamento tempestivo di disturbi e comportamenti problematici di bambini e giovani, nonché l‘approntamento di misure di sostegno per i bambini e i giovani riconosciuti come soggetti a rischio.

 
 
 
 

Regia federale degli alcool (RFA)

 
 

Il compito principale della RFA è la regolamentazione del mercato delle bevande alcoliche (imposte, restrizioni in materia di accessibilità e misure pubblicitarie). La RFA realizza pertanto, in collaborazione con l’UFSP, il PNA, concentrando in particolare la propria attività su cinque obiettivi principali:

  • Protezione efficace della gioventù attraverso una migliore attuazione delle disposizioni legali in vigore, in particolare rispetto dei limiti legali per la consegna di bevande alcoliche ai giovani (16/18)
  • TTrasparenza nel finanziamento della prevenzione dell’alcolismo
  • Ottimizzazione delle basi legali
  • Intensificazione della cooperazione tra Cantoni e Confederazione
  • Sensibilizzazione dell’opinione pubblica.

Per ulteriori informazioni, cliccare qui.

 
 
 
 

Servizio per la lotta al razzismo (SLR)

 
 

Il SLR si occupa delle questioni relative a razzismo, estremismo e violenza motivata politicamente e sostiene progetti contro il razzismo e a favore dei diritti umani. Molti dei progetti cofinanziati contribuiscono a evitare violenza e conflitti tra i giovani dovuti alla discriminazione razziale, tanto nelle scuole e nelle attività giovanili extrascolastiche quanto nelle associazioni sportive. Per ulteriori informazioni, cliccare qui.

 
 
 
 

Ufficio federale per l’uguaglianza fra donna e uomo (UFU)

 
 

La violenza domestica è un problema sociale diffuso anche in Svizzera. L’Ambito Violenza domestica dell’UFU si concentra sulla lotta alla violenza nelle relazioni di coppia e nei casi di separazione. Nello svolgimento delle attività di prevenzione e d’intervento, si tiene conto, a prescindere dal sesso, sia della situazione della vittima sia di quella della persona che usa violenza.

 

Anche i giovani sono autori e vittime di violenza in ambito domestico e nei rapporti di coppia. La scheda informativa no. 19 dell’UFU è dedicata a questo tema: «Violenza nei rapporti di coppia fra giovani».

 
 
 
 

Ufficio federale di statistica (UST)

 
 

L’UST pubblica regolarmente dati aggiornati sui minori, sull'evoluzione della violenza e sui recidivi. l’UST mette a disposizione parecchie statistiche:

  • un'aggiornamento annuale della statistica delle condanne penali minorili (JUSUS) che rileva tutte le condanne emesse nei confronti di minori tra i 10 e 17 anni secondo il diritto penale minorile per un’infrazione al codice penale (CP), alla legge sugli stupefacenti (LStup), alla legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri (LStr) o un delitto contro la legge federale sulla circolazione stradale (LCstr);
  • dei dati sull'evoluzione della nuova statistica sull'esecuzione delle sanzioni dei minori (JUSAS, in tedesco o in francese);
  • un'aggiornamento annuale della statistica degli aiuti alle vittime di reati che registra il numero di vittime che hanno contattato un consultorio per vittime di reati nel corso dell’anno (in tedesco o in francese);
  • e finalmente la statistica criminale di polizia che fornisce informazioni sull’entità e la struttura dei reati rilevati nonché sugli imputati e i danneggiati.
 
 
 
 

Ufficio federale di giustizia (UFG)

 
 

Nel 2008, su mandato del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP), l’UFG ha redatto il rapporto sulla violenza giovanile ed elaborato il rapporto sui reati commessi in banda, approvato dal Consiglio federale nel gennaio 2010. Attualmente è in corso una valutazione esterna della legge federale minorile, riveduta ed entrata in vigore il 1° gennaio 2007. Il rapporto finale (disponibile solamente in tedesco) è stato pubblicato nel maggio 2012.

Inoltre, l’UFG è costantemente confrontato al tema Giovani e violenza nel quadro di interventi parlamentari e collabora strettamente con l’UFAS in seno a diversi gruppi di lavoro e progetti.

Infine, l’UFG sostiene annualmente i Cantoni con sussidi di costruzione e d’esercizio a favore di istituti nell’ambito dell’esecuzione delle pene e delle misure nonché dell’aiuto stazionario alla gioventù. In tale contesto, l’UFG sostiene anche progetti modello volti alla sperimentazione e alla valutazione di nuovi metodi e concezioni. 

 
 
 
 

Ufficio federale della migrazione (UFM)

 
 

In collaborazione con i Cantoni, le Città e i Comuni, negli ultimi anni il Consiglio federale ha adottato diverse decisioni importanti sullo sviluppo della politica d’integrazione svizzera e intrapreso misure volte all’integrazione e alla promozione delle pari opportunità. Nel quadro del sono stati promossi numerosi progetti nell’ambito del sostegno alla prima infanzia per bambini provenienti da famiglie di migranti, progetti di prevenzione della violenza domestica e sviluppo dei quartieri (Progetti urbani) nonché programmi relativi ad altri temi rilevanti per la prevenzione della violenza.

 
 
 
 

Ufficio federale di polizia (fedpol)

 
 

Negli ultimi anni, fedpol ha trattato il tema della violenza giovanile nel quadro di un rapporto sui giovani con un’intensa attività delinquenziale e di un rapporto sul bullismo elettronico, approvato dal Consiglio federale nel maggio 2010. Fedpol finanzia con un contributo annuo i progetti della Prevenzione svizzera della criminalità (PSC). Inoltre, è aggregato all’Ufficio federale di polizia anche il Servizio nazionale di coordinazione per la lotta contro la criminalità su Internet (SCOCI)contro la criminalità su Internet (SCOCI) che assume compiti importanti nell’ambito della protezione di bambini e giovani.

 
 
 
 

Ufficio federale dello sport (UFSPO)

 
 

L’UFSPO si impegna in collaborazione con Swiss Olympic nella lotta alla violenza nello sport e nelle manifestazioni sportive mediante diverse misure. Questa collaborazione si concretizza nella formazione di responsabili all’interno delle tifoserie, nel quadro di un corso di certificazione per responsabili della sicurezza e della tifoseria nel calcio e nell'hockey su ghiaccio. Il tema «Violenza nello sport» viene trattato anche nel quadro di corsi e cicli di formazione per monitori Gioventù+Sport. Infine, l’UFSPO sostiene programmi di prevenzione quali Cool and Clean che si rivolgono direttamente ai giovani e affrontano anche il tema della violenza nello sport.

 
 
 
 

Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione (SEFRI)

 
 

La formazione professionale svolge un ruolo importante per la prevenzione della violenza, in particolare mediante misure specifiche volte al sostegno e all’integrazione dei giovani a rischio. Tra queste figurano le formazioni transitorie quale preparazione alla formazione professionale di base e il Case Management Formazione professionale, realizzato congiuntamente con i Cantoni.

Case Management Formazione professionale è una procedura strutturata per garantire misure adeguate per i giovani il cui ingresso nel mondo del lavoro è fortemente a rischio. Infine, l’Istituto universitario federale per la formazione professionale offre, come misure integrative di promozione, corsi di perfezionamento e formazioni continue per insegnanti delle scuole professionali Weiterbildungskurse und Langzeitweiterbildungen für Berufsfachschullehrpersonen.

 
 
 
 

Programma interdipartimentale Progetti urbani

 
 

Il programma Progetti urbani – Integrazione sociale nelle zone abitative è realizzato congiuntamente da diversi Uffici federali. In collaborazione con i Cantoni interessati, il programma sostiene le Città e i Comuni dell’agglomerato le cui zone abitative presentano condizioni difficili. Con il progetto, che funge da modello, in determinati quartieri vengono sviluppate ed applicate strategie che prendono in considerazione diversi campi d’azione (pianificazione urbana, alloggio, misure in ambito sociale, prevenzione dell’emarginazione ecc). Pertanto, il programma fornisce un contributo importante alla prevenzione della violenza, creando condizioni migliori per i bambini e i giovani (con la loro collaborazione) nell’ambiente abitativo e nei quartieri.

 
 
 
 

Commissione federale per l’infanzia e la gioventù (CFIG)

 
 

In qualità di commissione extraparlamentare per l’infanzia e la gioventù, la CFIG segue i lavori della Confederazione nell’ambito della prevenzione della violenza ed ha elaborato diversi rapporti e pareri in merito.

 
 
 
 

Commissione federale di coordinamento per le questioni familiari (COFF)

 
 

In qualità di commissione extraparlamentare per le questioni di politica familiare, la COFF segue i lavori della Confederazione nell’ambito della prevenzione della violenza, mettendo l’accento sulle misure di prevenzione e sostegno rilevanti nell’ambito della famiglia. Link allaCOFF.