Cantone di Appenzello Esterno

 
 
 

Nei 20 Comuni del Cantone di Appenzello Esterno vivono circa 53 000 persone. Fatta eccezione per Herisau (15 000) e Teufen (5800), tutti i Comuni contano meno di 5000 abitanti. Alcuni di essi sono collegati con i mezzi di trasporto a centri situati fuori dal Cantone (Arbon-Rorschach, Heerbrugg-Altstätten e San Gallo).

 
 
 

Quadro politico-strategico

Basi strategiche

Le basi strategiche sono costituite dalle linee direttive cantonali sulla famiglia (kantonales Familienleitbild; 2009), dal piano d’integrazione (Integrations-konzept; 2010), dal piano d’azione quinquennale 2014-2018 (5-Jahresaktionsplan 2014-2018) del servizio di consulenza per le questioni di dipendenza (Beratungsstelle für Suchtfragen) nonché dalla strategia quadriennale 2013-2016 dell'Ufficio della società (Amt für Gesellschaft), incentrato sul rafforzamento delle famiglie («Starke Familien»). In questi testi le nozioni di violenza, violenza giovanile e prevenzione della violenza non sono menzionate in modo esplicito. Chi attua misure volte a prevenire la violenza giovanile, sia universali sia selettive, può tuttavia far riferimento a diversi testi, per la maggior parte dai contenuti piuttosto generali (esempi). La strategia della polizia cantonale (2014) costituisce in tal senso l'unica eccezione.

 

Basi legali

bGS (Raccolta delle leggi) 111.1 Costituzione cantonale:

  • Art. 41c) Famiglia, giovani e anziani

1 Il Cantone e i Comuni aiutano le famiglie e altre forme di convivenza con figli nell’adempimento dei loro compiti; possono sostenere la creazione di condizioni adeguate per la custodia dei figli.

2 Essi si occupano delle richieste e dei bisogni dei giovani e degli anziani, in collaborazione con altre organizzazioni.

  • Art. 49 Cultura, scienza e organizzazione del tempo libero

3 Essi [il Cantone e i Comuni] promuovono un’organizzazione ragionevole del tempo libero.

 

bGS 521.1 - Legge sulla polizia cantonale 

  • Art. 1 

2 Contribuisce a prevenire reati e incidenti attraverso l'informazione, la consulenza e altre misure adeguate.

 

bGS 521.4 Concordato concernente misure di lotta contro la violenza in occasione di manifestazioni sportive

 

bGS 811.1 Legge sulla sanità:

  • Art. 14 Obiettivi e misure generali

1 Il Cantone e i Comuni sostengono misure volte al mantenimento e al miglioramento delle condizioni di salute della popolazione, al rilevamento tempestivo di fattori di rischio e alla prevenzione di malattie e dipendenze.

2 Essi predispongono progetti, azioni e campagne che contribuiscano allo sviluppo delle competenze d’azione riferite alla salute nella popolazione e vi partecipano.

4 Essi s’impegnano a definire condizioni di vita che promuovano la salute.

  • Art. 15 Misure speciali

1 Il Cantone:          
c) sostiene misure di promozione della salute e prevenzione adeguate all’età e al sesso;
2 I Comuni provvedono a fornire consulenza ai genitori di neonati e bambini in tenera età.

  • Art. 16 Lotta all’abuso di sostanze che creano dipendenza

1 Il Cantone sostiene progetti di organizzazioni pubbliche e private volti a prevenire l’abuso del consumo di alcol e tabacco e altre forme di dipendenza da sostanze. Gestisce uno o più servizi di consulenza. 

 
 
 

Strutture

 
 

Organizzazione

La prevenzione della violenza nel settore giovanile è un compito attribuito a diversi Dipartimenti: Interno e cultura (Inneres und Kultur) (Ufficio della società; Amt für Gesellschaft), Sicurezza e giustizia (Sicherheit und Justiz) (polizia cantonale [Kantonspolizei], Procura dei minorenni [Jugendanwaltschaft]), Sanità (Gesundheit) (Ufficio della sanità; Amt für Gesundheit) e Istruzione (Bildung) (Ufficio della scuola pubblica e dello sport [Amt für Volksschule und Sport], Ufficio delle scuole medie e universitarie e della formazione professionale [Amt für Mittel- und Hochschulen und Berufsbildung]).

Molti ambiti della prevenzione della violenza sono attuati tra l'altro dal settore specializzato per le questioni familiari (Fachbereich Familien), dalla polizia di contatto per i giovani (Jugendkontaktpolizei), dalla Procura dei minorenni, dal servizio di consulenza per le questioni di dipendenza e dalle diverse scuole.

 

Coordinamento

Nessun ufficio è stato designato responsabile del coordinamento della prevenzione della violenza.

 
 
 
 

Panoramica delle misure

 
 

Prevenzione

Composta da quattro collaboratori – due ciascuno per Herisau e Heiden –, la polizia di contatto per i giovani è l’interlocutore di bambini, giovani e genitori per le questioni concernenti la violenza. Fornisce materiale informativo sulla violenza e sulla sua prevenzione, presenta nelle scuole il tema della violenza e le disposizioni legali in merito, individua i punti d’incontro dei giovani e allaccia contatti con questi ultimi nonché collabora con specialisti e istituzioni che operano nell’ambito delle attività giovanili usando materiale informativo proveniente in particolare dal Cantone di San Gallo e dalla Prevenzione svizzera della criminalità.

 

Il Servizio di consulenza per le questioni di dipendenza svolge un lavoro d’informazione e di sensibilizzazione sulle sostanze che creano dipendenza e sui comportamenti di dipendenza, attraverso progetti destinati alle scuole e alle persone con compiti educativi. Nell'ambito di questa prevenzione globale rende inoltre attenti sul possibile nesso tra il consumo di sostanze che creano dipendenza e la violenza. Alla fine del settembre 2014 prenderà il via un piano d’azione quinquennale (2014-2018).

 

Il compito generale dell’Ufficio della società consiste nel creare condizioni quadro che permettano ai bambini e ai giovani di crescere in modo sano nella famiglia, nella scuola e nello spazio sociale in modo da prevenire qualsiasi forma di violenza. Fanno parte dei provvedimenti una piattaforma informativa destinata alle famiglie, il cofinanziamento del sito d’informazione svizzero per i giovani www.tschau.ch (in tedesco), il servizio telefonico per le emergenze +147 nonché il servizio di coordinamento e di contatto Formazione dei genitori. L’Ufficio organizza inoltre ogni anno un incontro tra i responsabili dei bambini e dei giovani di Comuni, chiese e associazioni. 

 

L'Ufficio per la società sostiene altresì progetti di prevenzione come «Il mio corpo è mio» («Mein Körper gehört mir»), una mostra interattiva per contrastare le violenze sessuali sui minori, nonché la creazione di un gruppo di scambio e di contatto per sensibilizzare sul tema dei matrimoni forzati.

Nell'ambito del campo d'azione per il sostegno precoce («frühe Förderung»), il programma d'integrazione 2014-2017 KIP (kantonalen Integrationsprogramm) prevede tra l'altro l'introduzione degli incontri informativi e di scambio di FemmesTische, destinati alle donne migranti, e del progetto MigesBalu volto a facilitare l'accesso delle famiglie migranti ai servizi di consulenza per madri e padri.

 

In ambito scolastico, l'Ufficio della scuola pubblica e dello sport coordina attività di prevenzione globale a scuola, per esempio in collaborazione con i servizi della polizia competenti. Nella prassi, le attività di prevenzione nelle scuole sono finanziate dal Cantone, mentre l'applicazione delle misure è affidata ai Comuni scolastici e alle direzioni scolastiche.

 

Negli ultimi anni, dalla violenza fisica l'attenzione si è spostata maggiormente alle forme di violenza psichica (esclusione, mobbing), anche in relazione ai nuovi media. A questo proposito vengono proposti corsi specifici destinati anche ai genitori. La gestione della violenza è esaminata regolarmente nel quadro delle valutazioni esterne alla scuola. In relazione a singoli episodi, il tema della violenza viene ripreso e trattato secondo il caso specifico dal servizio psicologico scolastico, in collaborazione con la direzione.

 

Sono intesi come programmi di prevenzione della violenza anche i provvedimenti la cui attuazione è stata affidata a un fornitore di prestazioni esterno dall’Ufficio delle scuole medie e universitarie e della formazione professionale per l’integrazione professionale dei giovani (offerte transitorie per i giovani che non hanno trovato un posto di apprendistato, mentoring e coaching per la ricerca di un posto di apprendistato).

 

Intervento e repressione

Oltre alla polizia di contatto per i giovani, interviene anche la Procura dei minorenni del Cantone di Appenzello esterno, competente per i giovani delinquenti dai 10 ai 18 anni. La combinazione delle discipline del diritto e del lavoro sociale permette di affiancare all'attività di repressione anche un lavoro di prevenzione selettiva e adeguata. L'obiettivo principale è quello di impedire che vengano commessi ulteriori reati e di promuovere le competenze dei giovani che tendono a delinquere o a fare uso della violenza. A tale scopo viene fatto ricorso a misure protettive individuali, educative o terapeutiche, fissate dal diritto penale minorile.

 
 
 
 

Ultimo aggiornamento

19 dicembre 2014